
di Paolo Paolillo
Guarda una giada, chiudi gli occhi e sei in Cina, perché non esiste nulla che possa identificarsi con la storia di quel popolo così come questa pietra.

Si narra che tra il IV e il II secolo prima di Cristo, fu scoperta una grande giada grezza che, rifiutata inizialmente da due Re, giunse a un terzo Re che la fece tagliare in un inestimabile “Bi” cioè in un disco arrotondato. In seguito il potente regnante dello stato del Qin, offrì due città in cambio del disco di giada. Tuttavia la straordinaria offerta fu rifiutata e scaturì una guerra tra i due regnanti.
Storie di tali gesta per contendersi questa meravigliosa pietra si susseguono fino ai nostri giorni, tanto da dimostrare che la giada è la gemma che più di qualunque altra può dirsi preziosa.
(continua…)
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